L'archetipo della Vergine con il Bambino è ancora attuale ed è giusto riattualizzarlo al di fuori del contesto religioso.
Ogni psicologo junghiano dovrebbe acuistarne una copia. (M.Breuning)
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![]() Divine portrait No.1 - Madonna |
![]() Divine portrait No.21 - Valeria |
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![]() Divine portrait No.32 - Uma |
![]() Divine portrait No.5 - Marilyn |
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Le attrici esprimono l'identità dell'anima mundi (il Sè universale), nel senso che interpretano sentimenti non personali, ma collettivi. Il bambino Gesù rappresenta invece la trasformazione della consapevolezza di sè (anima) in parole, gesti e simboli che traducono il linguaggio dei sentimenti in coscienza (animus). Ogni attrice, anche se rimane muta e immobile, come l'icona della madonna, è un veicolo eterico che trasmette la "luce" della salvezza e il "fuoco" della redenzione.
In quest'ottica l'arte del cinema può essere considerata l'Arte sacra contemporanea. (M.Breuning)
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